Una tavola etica è tale se la sostenibilità viene ricercata in ogni singola portata, non solo in piatti vegetali, quindi, ma anche carnivori.
In questo senso, è il selvatico la carne più etica, sostenibile e sana che si possa trovare.
Il selvatico, infatti, tiene conto dell’esistenza dell’animale, che nasce in natura, vive libero e viene abbattuto in maniera quasi del tutto indolore.
Non solo: gli animali che vivono allo stato brado seguono un’alimentazione più naturale apportando sfumature di gusto ben definite.
Capriolo, cervo, daino, la carne di ungulati regna deliziosa nella nostra cucina; povera di grassi, ricca di ferro, all’assaggio risulta tenera e succulenta, e seduce nelle rielaborazioni creative dello chef Alessandro Gavagna.